Il borgo marchigiano di Torre di Palme

Un borgo medievale ricco di stimoli storico artistici e naturalistici, sei curioso di scoprirlo?

Torre di Palme
Veduta di Torre di Palme
Torre di Palme
Veduta di Torre di Palme
Torre di Palme
Veduta di Torre di Palme
Torre di Palme
Veduta di Torre di Palme

Mi piace iniziare questo post con una citazione dello scrittore e giornalista Guido Piovene «Un viaggio nelle Marche, non frettoloso, porta a vedere meraviglie». Nella scorsa settimana, consapevole delle testimonianze storico artistiche e delle possibilità naturalistiche che questa Regione offre, ho cercato di godere con la giusta calma  ̶  quella che ci manca sempre di più nella vita di tutti i giorni  ̶  di tante “piccole” realtà del territorio. Tra queste l’incantevole  ̶  e non sto esagerando  ̶ Torre di Palme, in provincia di Fermo: un borgo medievale che, a 104 metri sul mare, offre irresistibili scorci sul Mar Adriatico.
La storia di Torre di Palme è legata a quella dell’antica città Picena di Palma (VI secolo a.C), poi conquistata dai Romani nel III secolo a. C. e nota sia per il suo porto sia per l’area in cui sorgeva, l’Ager Palmensis (Val Vibrata – Chienti), rinomata già in epoca romana per la produzione di ottimo vino. Torre di Palme sorse poi tra XI e XII secolo, quando iniziarono a verificarsi i primi spostamenti della popolazione dell’antica Palma  ̶  distrutta a causa delle invasioni barbariche e di quelle dei pirati saraceni  ̶  verso il colle dove era già collocata una torre di avvistamento (Turris Palmae, da cui il nome) e dove già alcuni eremiti si erano recati.

Ma ora dopo questi brevi cenni storici, cosa ci si deve aspettare visitando Torre di Palme? Cosa vedere?
Ecco alcuni spunti:
1 La Chiesa di San Giovanni Battista.
2 La Chiesa di Santa Maria a Mare e il vicino Oratorio di San Rocco.
3 La Chiesa Parrocchiale di S. Agostino.
4 Il bosco del Cugnolo e la storia della Grotta degli amanti Laurina e Antonio.

1 La Chiesa di San Giovanni Battista risulta essere la più antica costruzione  ̶ realizzata in blocchi di pietra  ̶  di tutta Torre di Palme: risalente al IX-X secolo circa, quando i primi gruppi di eremiti (vedi sopra) si stabilirono in questo borgo. L’interno è essenziale, a pianta rettangolare (aula unica), mentre la facciata presenta nel sottotetto una serie di archetti pensili a tutto sesto e un portale sormontato da un arco ugualmente a tutto sesto. La Chiesa è stata sottoposta a due interventi di restauro, uno nel 1930 (di questo infausto periodo resta una targa dedicata ai caduti in guerra), e il secondo nel 1996.

Torre di Palme
Facciata della Chiesa di San Giovanni Battista di Torre di Palme

2 La Chiesa di Santa Maria a Mare è una chiesa complessa da descrivere in poche righe per il suo essere estremamente eterogenea: eretta tra XII e XIII secolo presenta tantissimi elementi tipici dei secoli a venire; si riscontrano influssi romanici, gotici ma anche rinascimentali, fino alle tempere del soffitto, a tema mariano, del pittore Sigismondo Nardi del 1911. Affascinante è osservare i vari affreschi che si incontrano percorrendo con lo sguardo le mura. Devo dire che a livello architettonico e figurativo è l’edificio (pianta rettangolare a tre navate) che ho apprezzato di più tra tutti, in particolare per l’area presbiteriale in tre campate (la zona con l’altare), delimitata da tre grandi arcate ogivali; sulla sinistra dello stesso presbiterio vi sono anche un arcosolio di un priore (un tipo di sepoltura a parete, sormontata da un arco a tutto sesto) con un affresco di scuola giottesca e alcuni altri databili tra XV e XVI secolo. Uscendo dalla Chiesa ci si ritrova quasi subito di fronte al belvedere del borgo  ̶  da cui scattare delle foto è praticamente un riflesso condizionato  ̶  e all’Oratorio di San Rocco (XIV-XV secolo).

Torre di Palme
Facciata della Chiesa di Santa Maria a Mare di Torre di Palme
Torre di Palme
Interno (area presbiteriale) della Chiesa di Santa Maria a Mare di Torre di Palme
Torre di Palme
Interno con le arcate ogivali (area presbiteriale) della Chiesa di Santa Maria a Mare di Torre di Palme
Torre di Palme
Interno della Chiesa di Santa Maria a Mare di Torre di Palme

3 La Chiesa Parrocchiale di S. Agostino: un edificio a pianta rettangolare relativo ai secoli XIV e XV secolo, dalle influenze tardo medievali. La facciata è a capanna (ovvero con tetto a due spioventi), un rosone in alto ed un portale strombato. La chiesa è rinomata per la presenza del Polittico (tempera su tavola) del veneziano Vittore Crivelli (Venezia, 1440 – Fermo 1501/1502), di cui a primo acchito si possono cogliere i riferimenti tardogotici e bizantini. La predella (la fascia del Polittico in basso), con Gesù Cristo tra gli Apostoli, è testimone del furto dello stesso Polittico nel 1972: alcuni apostoli sono mancanti.

Torre di Palme
Interno della Chiesa Parrocchiale di Sant’Agostino di Torre di Palme
Torre di Palme
Facciata della Chiesa Parrocchiale di Sant’Agostino di Torre di Palme
Torre di Palme
Polittico di Vittore Crivelli della Chiesa Parrocchiale di Sant’Agostino di Torre di Palme
Belvedere di Torre di Palme
Torre di Palme
Oratorio di San Rocco di Torre di Palme

4 Torre di Palme è un’interessante meta anche per gli appassionati di escursioni e natura. Si tratta, infatti, di un borgo noto per la presenza dell’area boschiva del Cugnolo e del suo sentiero. Il percorso di circa 2 km  ̶  esempio di macchia mediterranea lungo la Costa adriatica  ̶  non è complesso (necessita però di idonee calzature e della necessaria prudenza) ed è raggiungibile a piedi direttamente dal borgo, grazie al cartello di indicazione. Non solo natura ma anche storia: percorrendo il sentiero si può raggiungere la Grotta degli Amanti, un luogo legato ai due giovani promessi sposi Laurina e Antonio. Antonio, un militare della Prima guerra mondiale, decise una volta in congedo di non ritornare più a combattere e di rifugiarsi con l’amata in questa grotta di arenaria. Antonio stava rischiando l’accusa di diserzione, il tempo passava inesorabile e le notizie circolavano, così, i due amanti, piuttosto che separarsi ed andare incontro ad uno sfavorevole destino, preferirono uccidersi, gettandosi legati insieme dallo scialle di lei e dalla cinta di lui nel Fosso di S. Filippo (70 m), in cui si scende entrando nel sentiero. Laurina morì all’istante, Antonio pochi mesi dopo a causa delle gravi ferite riportate alla colonna vertebrale.

Torre di Palme
Sentiero del Cugnolo a Torre di Palme
Torre di Palme
Sentiero del Cugnolo a Torre di Palme

Questi sono solo alcuni spunti e che dirvi di più? Ho apprezzato molto la visita sia per le architetture che vi ho incontrato, sia per la cura che i cittadini del posto hanno verso la loro terra: ogni angolino offre scorci evocativi, balconcini fioriti, archi, caffè e ristorantini. L’Italia è piena di tesori e mete da non lasciarsi sfuggire perché la nostra Italia è davvero tutta da scoprire!

Torre di Palme
Veduta di Torre di Palme
Torre di Palme
Veduta di Torre di Palme
Torre di Palme
Veduta di Torre di Palme

Fonti
Per quanto riguarda le fonti ho attinto a tutti i pannelli esplicativi collocati all’esterno degli edifici storici del borgo  ̶  cosa che ho apprezzato moltissimo: una realtà ben organizzata e che ci tiene a far conoscere con la dovuta precisione i propri tesori  ̶  e dal sito dei borghi più belli di Italia di cui vi lascio il link.

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